Si è concluso con grande successo l’evento dedicato all’Agro Romano, un patrimonio culturale, ecologico e produttivo che rappresenta il cuore verde della Capitale. Per quattro giornate, mostre, convegni, mercati, incontri e attività educative hanno animato gli spazi dell’ex Rimessa ATAC S. Paolo, richiamando la partecipazione di cittadini, scuole, istituzioni, studiosi e realtà agricole del territorio.
Abbiamo celebrato l’Agro Romano come simbolo di identità collettiva e risorsa strategica per il futuro, in cui tradizione, natura e innovazione si intrecciano.
Un momento di confronto profondo su un territorio che continua a parlare di storia, biodiversità, agricoltura sostenibile e paesaggio.
L’Agro Romano non è solo un paesaggio rurale: è memoria viva, è difesa della biodiversità, è resilienza contro l’urbanizzazione. Un bene comune che abbiamo voluto raccontare, riscoprire e valorizzare insieme, attraverso testimonianze, esperienze e visioni per un nuovo equilibrio tra città e campagna.
Dal 21 al 24 novembre, l’EX Rimessa ATAC S. Paolo si è trasformata in un punto di incontro tra memoria e futuro. Ecco alcuni scatti che raccontano l’atmosfera, i volti e le emozioni di questo evento dedicato all’Agro Romano.
L’evento “Agro Romano: Dalle radici antiche alle sfide per il futuro” ha ricevuto attenzione da diverse testate locali e tematiche. Ecco tre articoli che raccontano l’iniziativa, i suoi protagonisti e il valore del territorio.
OstiaTV – 24 novembre 2024
Un approfondimento sul ruolo strategico dell’agricoltura romana tra tradizione e innovazione.
Il Faro Online – 24 novembre 2024
La rassegna agricola raccontata come strumento di sviluppo locale, sostenibilità e identità.
RomaToday – 22 novembre 2024
L’annuncio dell’evento e l’invito a partecipare a una giornata dedicata alla cultura e all’agricoltura del territorio.
Con oltre 1.500 km² di colline, pianure e corsi d’acqua, l’Agro Romano è stato per secoli un centro di produzione agricola e pastorizia. I campi, i casali e le antiche strade romane testimoniano un passato fatto di resilienza e connessione con la natura.
Oggi, l’Agro Romano è una delle ultime grandi aree agricole attorno a una capitale europea, rappresentando un “polmone verde” e un patrimonio da proteggere.
Esplora l’Agro Romano attraverso gli scatti suggestivi della fotografa Federica Simeoli, che catturano la bellezza e l’autenticità di questo territorio unico. La mostra offre una prospettiva visiva sulla storia, la biodiversità e il paesaggio rurale, celebrando il legame profondo tra Roma e la sua campagna.
Continua la mostra fotografica che porta alla luce dettagli inediti e affascinanti dell’Agro Romano. Gli scatti documentano la natura, le architetture storiche e l’essenza rurale del territorio, offrendo ai visitatori uno sguardo immersivo su una delle aree più preziose di Roma.
Vivi una giornata all’insegna della scoperta e della tradizione con la mostra fotografica dedicata all’Agro Romano, che racconta la bellezza naturale e storica di questo territorio. Durante l’evento, potrai gustare prodotti tipici del territorio romano, celebrando la qualità e l’autenticità delle eccellenze locali.
All’interno della giornata, si terrà anche l’incontro ‘La Campagna Romana a Confronto’, un dialogo con Roberto Bedini, Ricercatore Agricoltura del Centro Studi Italia, e imprenditori agricoli. Sarà un’occasione unica per confrontarsi su innovazione, sostenibilità e valorizzazione delle tradizioni agricole della regione.
Un confronto tra esperti del settore e rappresentanti istituzionali per discutere il futuro dell’Agro Romano.
Interventi previsti:
Moderatore: Dott. Pietro Narduzzi
L’Agro Romano si distingue per le sue colline dolci, pianure alluvionali e valli fluviali, attraversate dai fiumi Tevere e Aniene, che contribuiscono alla fertilità del suolo.
In questo territorio, nonostante l’urbanizzazione, è stata preservata una ricca biodiversità mediterranea, protetta da parchi regionali e riserve naturali.
Uno dei principali obiettivi per l’Agro Romano è il bilanciamento tra sviluppo urbano e tutela ambientale.
Promuovere pratiche agricole sostenibili e il turismo culturale e naturalistico sono strategie fondamentali per preservare il territorio e creare un’economia locale resiliente.
Tra le proposte per il futuro, una legge chiamata ‘AgroBorgo’ per rafforzare e proteggere questo patrimonio unico.
L’Agro Romano custodisce importanti testimonianze storiche, come gli acquedotti romani, la Via Appia Antica, tombe monumentali e ville imperiali.
I casali, le torri e le chiese rurali raccontano la storia di un territorio che è stato un crocevia tra vita rurale e urbana, conservando il suo valore storico e architettonico nei secoli.
L’Agro Romano rappresenta valori culturali e ambientali inestimabili, riflessi nella sua cucina tradizionale.
Vieni a gustare i prodotti tipici del territorio, come il celebre pecorino romano e la tradizionale carbonara.
Questi sapori raccontano una storia di semplicità e genuinità, radicata nella filosofia della “cucina di recupero”, dove pochi ingredienti di qualità diventano simboli di una cultura gastronomica che ha conquistato il mondo.